Misteri della fede

25 12 2007

Ero in laboratorio, stavo cercando di ingurgitare in fretta e furia quel bel mezzo chilo di panino unica pietanza del mio fugace pranzo, ed facevo vedere ad un mio collega come fossi riuscito a far funzionare MathCAD 11 anche sul pinguino. Un vero motivo di vanto per me povero “quasi ingegnere”. Quasi 13:30, sto in ritardo a lezione, come al solito, mi affretto a scappare, un caffè di corsa, solita passerella entrata solitaria col prof. (mio futuro relatore) che già aveva iniziato a sparare a schermo i soliti 350*exp3 lucidi. Terminata la lezione, torno in lab, lancio MathCAD e sorpresa delle sorprese, l’unica cosa che riesco a vedere è la scritta MathCAD, dopodiché tutto sparisce. Sulle prime ho cercato di recuperare la situazione, ma per quanto ho tentato e ritentato anche con l’aiuto del tuttologo Maurizio (e quando dico tuttologo non sto facendo affatto una battuta), ma niente da fare. E così dando la colpa all’instabilità di Metacity Composite,la cosa è finita lì. Stasera ho avuto una idea, beh più che una idea, un goffo tentativo di rimettere tutto in ordine. Ho rifatto totalmente la procedura descritta nel Mini HOW TO per l’installazione di MathCAD che ho postato già in questo blog, e una cosa ancora più strana : quando partiva la procedura automatica che eseguiva il download dei file necessari per l’installazione di ies4linux tutto si interrompeva improvvisamente. Ad ogni interruzione ho rilanciato, sicuro del fatto che quanto già era stato scaricato, non venisse re-scaricato, e bene alla fine ho vinto di nuovo io, MathCAD c’è. Ora la domanda è questa : la prima installazione è sopravvissuta per ben quasi 24 ore, quanto sopravviverà questa che ho appena installato?

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Metacity è anche composite

23 12 2007

Ecco una mini guida per installare metacity come composite e non solo come window manager. Per compilare, scaricare dal repository col comando:

svn co http://svn.gnome.org/svn/metacity/branches/iains-blingtastic-bucket-o-bling/ metacity-compositor

Le dipendenze da soddisfare sono gtk, gconf (e quanto richiesto da queste, tipo i vari xModuli). Alla fine per far partire il composite e quindi avere la possibilità di far partire anche avant eventualmente lo usiate, da shell dare il comando

–enable-compositor

oppure il comando

gconf-editor

che apre l’editor della cofigurazione. A questo punto andare in “apps->metacity->general” e dare il segno di spunta alla voce “compositing_manager“. I motivi che mi han spinto ad azzardare metacity anche come composite al posto di compiz sono sostanzialmente due :

  1. Velocità di fruizione del sistema in generale, si perderà certamente qualche diavoleria grafica per strada ma ci si accorge da subito che la navigazione con nautilus è molto più fluida. Personalmente anche se ho un buon hardware ho notato questa miglioria, magari più marcata per qualche sistema un po’ più datato.
  2. Uso Matlab e anche Simulink che è un ambiente basato su Matlab integrato nello stesso pacchetto. Notavo che c’era una certa lentezza operativa in tale software che faceva rimpiangere molto windows. Per esempio quando volevo fare un doppio click col mouse ero costretto a farlo in maniera lenta e ben scandita, altrimenti non veniva percepito dall’applicazione. Adesso con metacity va tutto a gonfie vele.